Love Like This – RY X (lyrics)

ry x

Only love can calm my soul
The breaths will melt
and you’ve had them all

if this is what you want,
Take it from my bones
Write your name in blood
Let it all go
‘Cause love like this won’t grow

The calm is when
For the games I’ve played
My mind was made up,
But your breaths still messing on

if this is what you want,
Take it from my bones
Write your name in blood,
Let it all go…

‘Cause love like this won’t grow..

Annunci

The animated interview with Elliot Smith |PBS Digital Studios

elliott-smith-inteview

A really cool animated interview with Elliot Smith talking about his music. It was in the 1998, and the interviewer was Barney Hoskyns to British music critic and editorial director of the online music journalism archive Rock‘s Backpages.

The animation of this video has made by PBS Digital Studios. It is a YouTube channel and network through which PBS started to distribute original educational web video content on the 2012.

The name of this animated series is Blank on Blank. The youtube channel contain a lot of amazing animated videos.

“A lot of people are kind of depressed. I’m happy some of the time, and some of the time I’m not.”
– Elliott Smith in 1998, as told to Barney Hoskyns

#IONONDIMENTICO – Ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Io Non Dimentico

Sabato 23 maggio 1992, 22 due anni fa,  il Magistrato anti-mafia Giovanni Falcone viene assassinato insieme alla moglie e alla sua scorta a Capaci. Il ricordo resta indelebile, ero un bambino, avevo solo 8 anni e mi trovavo in cucina mentre mia madre sedeva al mio fianco, eravamo incollati al televisore per seguire l’ultima puntata di Scommettiamo Che…? condotta da Fabrizio Frizzi. Ricordi?

Ad un tratto viene lanciata l’edizione straordinaria del TG1:

Alla vista di queste immagini provai un senso di smarrimento che mi portò a subissare di domande mia madre, che atterrita rispose, forse pensando ad alta voce: “hanno vinto loro, è morte il giudice Falcone.” Così subito iniziai ad interrogarmi su chi fossero “loro” e la soluzione suggeritami da mia madre era racchiusa in una sola parola onnicomprensiva: Mafia

Dopo soli 57 giorni, domenica 19 luglio 1992, viene ucciso anche il giudice Paolo Borsellino che con Giovanni Falcone costituiva l’avamposto ultimo e più forte nella lotta al fenomeno mafioso che il nostro Paese abbia mai avuto.

Negli anni sono riuscito a capire qualcosa in più sulla parola Mafia e sopratutto ad avere un’idea di chi sono “Loro”. Politici corrotti, Business e Violenza sono gli ingredienti alla base del fenomeno. La debolezza delle istituzioni è il fango in cui “affonda lo stivale dei maiali”. 

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.” – Giovanni Falcone –

Oggi a 22 anni di distanza non possiamo far finta di nulla, anzi la fase di cambiamento che sta affrontando il nostro Paese deve essere sostenuta e indirizzata dalla memoria del passato affinché il sacrificio di uomini come Falcone e Borsellino non sia stato vano. Quindi non dimenticare per andare avanti nel nome dell’onestà e la giustizia, parole che spaventano il potere logoro della classe dirigente fallita e collusa, ancora oggi arroccata nei palazzi del potere.

Ora proviamo a raccogliere qualche piccolo frammento di storia per non dimenticare.

#ionondimentico l’intervento di Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani durante i funerali di Falcone:

#ionondimentico che uno dei fondatori di Forza Italia Marcello Dell’Utri è condannato per associazione mafiosa:

#ionondimentico l’attacco pubblico del condannato Totò Cuffaro a Giovanni Falcone:

#ionondimentico che Giulio Andreotti era un mafioso

#ionondimentico e non dimenticherò uomini come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Per sempre.

The Story Of JohnnyExpress (Video Animation)

JohnnyExpress

It’s 2150

There are all sorts of Aliens living throughout space.
Johnny is a Space Delivery Man who travels to different planets to deliver packages.
Johnny is lazy and his only desire is to sleep in his autopilot spaceship.
when the spaceship arrives at the destination, all he has to do is simply deliver the box.
However, it never goes as planned. Johnny encounters strange and bizarre planets
and always seems to cause trouble on his delivery route.

Will he be able to finish his mission without trouble?

from AlfredImageworks.

A Federico Aldrovandi: Io applaudo ai tuoi occhi di figlio

federico aldrovandi
La drammatica storia di Federico Aldrovandi ha inizio la notte del 25 settembre del 2005 quando il giovane ragazzo, allora diciottenne, muore durante un normale controllo di polizia. Dopo una serata trascorsa al Link di Bologna, Aldrovandi fu accompagnato a Ferrara dagli amici che lo lasciarono in una via vicino casa, viale Ippodromo, dove in quegli stessi minuti circolava la pattuglia della polizia “Alfa3” con a bordo Enzo Pontani e Luca Pollastri che dopo aver chiesto rinforzi vengono affiancati da altri due colleghi Paolo Forlani e Monica Segatto. Continua a leggere

Noam Chomsky Talks at Google

NoamChomskyWithBooks

The Professor Noam Chomsky visits Google Cambridge to answer the following questions from Googlers:
1. Your early view of the potential abuse of the Internet as a political medium seemed to convey a wait and see attitude. How has your view evolved and where do you think the balance of power is headed? (2:43)

2. What is the most interesting insight the science of Linguistics has revealed but that the public at large seems not to know about or appreciate? (13:00)

3. In “Hopes and Prospects” you mention your colleague Kenneth Hale and his work with Native Americans. In your opinion, how important is the problem of language extinction? That is, how important is it – for humanity to preserve the current level of linguistic diversity? (18:03)

4. Can you comment on the contribution of research in statistical natural language processing to linguistics? (30:00)

5. What, in your opinion, are the most effective strategies for building a more just and peaceful world? And in your view, what are the most significant takeaways from Occupy, the Arab Spring, and the Ukrainian “Euromaidan” uprising? (35:11)

6. In “Hopes and Prospects” you compare Obama with Bush2. It’s 4 years later now. What would you say today? (41:39)

 

Stop Telling Women To Smile: le donne senza sorriso di Tatyana Fazlalizadeh

Stop_telling_Women_to_smile_Atlanta

Il sorriso delle Donne passa prima dal Rispetto. Stop Telling Women To Smile, le donne senza sorriso di Tatyana Fazlalizadeh.

Tatyana Fazlalizadeh, pittrice e illustratrice americana di Brooklyn,  attraverso l’affissione di alcuni manifesti per le strade della città di Atlanta ha riacceso il dibattito (www.nytimes.com) sul rispetto delle donne non solo nella loro rappresentazione mediatica ma sopratutto nella vita quotidiana. Il primo manifesto è stato istallato difronte al tribunale federale della città e mostrava il volto della stessa artista al di sopra dell’emblematica scritta “Stop Telling Women To Smile”. Atlanta è solo l’ennesima città americana ad essere coinvolta nel progetto itinerante che è riuscito a partire grazie all’iniziativa di found rising conclusasi con successo nell’ottobre del 2013 (www.kickstarter.com). La campagna di Tatyana Fazlalizadeh dovrebbe raggiungere anche l’Europa con istallazioni nelle città di Amsterdam e Berlino.

Continua a leggere

Il Numero Identificativo per le forze dell’ordine in Europa è realtà.

Polizia_Numero_Identificativo

Caro Capo della Polizia se avessimo i numeri identificativi per ogni singolo agente quel  «cretino da identificare» lo scoveremmo subito, non crede? Ne vale della credibilità della polizia e di tutti gli agenti onesti che fanno il loro lavoro con professionalità rischiando la pelle.

Il 12 aprile a Roma si sono consumate le ormai consuete scene di violenza tra forze dell’ordine e manifestanti. Come sempre accade nell’opinione pubblica si creano i due schieramenti avversi, classici da commenti da bar, c’è chi tifa poliziotto e chi manifestante. La dura realtà è che da questa disputa chi ne esce con le ossa rotte è sempre e solo il Paese (poliziotti inclusi), che resta lì imbambolato a guardare i filmati delle violenze, a commentare la notizia online o a litigare sempre in pieno stile da bar. Intanto da queste vicende emerge una certezza: in Italia è prassi, ad ogni manifestazione che avvenga c’è un poliziotto che picchia senza motivo, forte del suo anonimato… 

polizia-picchia

Continua a leggere