Noam Chomsky Talks at Google

NoamChomskyWithBooks

The Professor Noam Chomsky visits Google Cambridge to answer the following questions from Googlers:
1. Your early view of the potential abuse of the Internet as a political medium seemed to convey a wait and see attitude. How has your view evolved and where do you think the balance of power is headed? (2:43)

2. What is the most interesting insight the science of Linguistics has revealed but that the public at large seems not to know about or appreciate? (13:00)

3. In “Hopes and Prospects” you mention your colleague Kenneth Hale and his work with Native Americans. In your opinion, how important is the problem of language extinction? That is, how important is it – for humanity to preserve the current level of linguistic diversity? (18:03)

4. Can you comment on the contribution of research in statistical natural language processing to linguistics? (30:00)

5. What, in your opinion, are the most effective strategies for building a more just and peaceful world? And in your view, what are the most significant takeaways from Occupy, the Arab Spring, and the Ukrainian “Euromaidan” uprising? (35:11)

6. In “Hopes and Prospects” you compare Obama with Bush2. It’s 4 years later now. What would you say today? (41:39)

 

Le soluzioni ai problemi di questo Paese le cerchiamo su Google

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Ragionamento Semplice:
1 – [Metà Marzo] Governo Bersani presenta 8 punti in linea con quelli urlati dal Capo del M5S. Ma il diktat Grillo-Casaleggio è niente fiducia, lasciamoli marcire, poi dopo arriviamo noi al 51% e governiamo. Intanto cade il mai-governo Bersani.
2 – [Fine Marzo inizio Aprile] La palla passa di nuovo al buon Napolitano, che in scadenza di mandato, prova a costituire un nuovo governo tecnico che dovrebbe ricevere la fiducia da una maggioranza PD-PDL-Monti. Ma PD, in linea di massima si oppone, appoggiando un governissimo tecnicissimo solo per una eventuale legge elettorale.
3 – [Maggio – Settembre] continua il dibattito su legge elettorale. Forse si fa. Ad Ottobre ok legge elettorale. Nuova data per nuove elezioni fissate ad inizio gennaio 2014. Candidati: Renzi meglio tardi che mai (centrosinistra) – Berlusconi sempre e per sempre (Centrodestra) – MontiBIS e – nuovo Tzunami tour del condottiero/portavoce/leader/duce/comico/ci metto solo la faccia/ Grillo.

BENE. TUTTO CIO’ MENTRE:
– la disoccupazione è a quota 12% [dati Istat]istat disoccupazione
(quasi 3.000.000 di italiani ogni giorno si svegliano e sanno che dovranno correre all’estero per trovare un lavoro non in nero, non a “stage non retribuito”, non con “pause collettive di 10 minuti”  o nemmeno sottopagato.)
– Non ci sono soldi per pagare l’Iva alle imprese
– Non ci sono soldi per pagare la cassa integrazione crescente
Gli stipendi pubblici restano congelati
– La disoccupazione giovanile al sud sfiora il 50% (46,7% per i maschi e 56,1% per le donne [dati Istat])
– Il Debito pubblico cresce insieme allo spread
– Nessuna legge che colpisce corruzione – falso in bilancio – evasione – infiltrazione delle mafie negli appalti pubblici..ecc.ecc.

Mi fermo qui, altrimenti vengo tacciato di pessimismo cosmico, ma il mio è solo un ragionamento semplice per provare a guardare avanti realisticamente andando al di là delle puntate quotidiane della nuova tendenza di fare jogging in spiaggia a volto coperto o dei classici processi su prostituzione minorile/corruzione, conditi di vari arresti collaterali, inchieste, crolli.

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Il “Taci Miserabile!” di Oscar Giannino fa impazzire il web

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Oscar Giannino di Fare Per Fermare il Declino, lancia un monito ai baroni dell’Università. Prima racconta la storia di un suo candidato che essendo professore associato ha ritirato la sua candidatura spaventato dalle minacce del rettore della Università in cui operava che invece è candidato con Monti. A quest’ultimo in Parlamento lo stravagante Giannino Promette che gli urlerà: TACI MISERABILE!! e subito il video diventa un cult.

La comunicazione politica attraverso video spot negli USA

Era il 1952 e la sfida per la Casa Bianca era tra il repubblicano Dwight D. Eisenhower e il democratico Adlai Stevenson. Durante quella campagna elettorale venne messo in onda anche il primo spot elettorale televisivo, una novità assoluta per l’epoca che coi decenni è diventata prassi e consuetudine.

Il sito The Living Room Candidate ha messo insieme tutti gli spot dal 1952 alle ultime elezioni del 2008, vinte da Barack Obama. È come una macchina del tempo della comunicazione politica, un esperimento molto interessante in cui si passa da ingenui  video à la Carosello dei primi anni ai messaggi di puro marketing odierni. Di seguito il primissimo clip di Eisenhower (detto Ike), un cartone animato con canzoncina orecchiabile. (fonte: http://www.rivistastudio.com)

http://www.livingroomcandidate.org/commercials/1952